di Giorgia Menale, Sara Guarino, Alessia Pellino, Giorgia Orabona, Andrea Pagano ed Emilio Pio Quarto
Il Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Aversa ha promosso e preso parte a un nuovo appuntamento culturale nell’ambito di “Storie in Onda”, iniziativa curata da Li.Fe Radio in collaborazione con Stati Generali della cultura.
L’incontro, svoltosi il 23 febbraio, è stato dedicato alla presentazione del volume Il sapore del mondo antico. Cibo, riti e simboli della cucina greca e romana di Costantino Massaro, offrendo agli studenti un’importante occasione di approfondimento, dialogo e confronto.
L’evento si è inserito in un percorso che coniuga divulgazione storica, educazione alla lettura e partecipazione attiva degli alunni. Al centro dell’incontro, un tema affascinante e trasversale: il valore culturale del cibo nel mondo antico, considerato non solo come nutrimento, ma come linguaggio simbolico, rito collettivo e strumento di costruzione dell’identità sociale.

Nel suo libro, Massaro guida il lettore in un viaggio tra Grecia e Roma, mostrando come l’alimentazione fosse profondamente intrecciata con le dimensioni religiosa, politica e sociale. I banchetti non rappresentavano semplici momenti conviviali, ma occasioni di esibizione del potere, celebrazione di vittorie e consolidamento di alleanze. Anche la quotidianità alimentare, più semplice e frugale, rifletteva differenze di classe e modelli culturali ben radicati.
Attraverso il confronto con le fonti antiche – tra cui il celebre De re coquinaria attribuito a Marco Gavio Apicio – è emersa l’immagine di una cucina sorprendentemente complessa, caratterizzata da contrasti, sapori intensi e contaminazioni mediterranee. L’uso di spezie, erbe aromatiche e salse come il garum testimonia una tradizione gastronomica ricca e raffinata, ben lontana dall’idea di una cucina arcaica e povera.


Uno dei momenti più significativi dell’iniziativa è stato il coinvolgimento diretto degli studenti: dopo aver letto alcune ricette tratte dal volume, diversi alunni hanno deciso di sperimentarle a casa, cimentandosi nella preparazione di piatti ispirati alla tradizione greco-romana. Le pietanze sono poi state portate a scuola e condivise con compagni e docenti, trasformando la riflessione teorica in un’esperienza concreta e partecipata: un modo originale e coinvolgente per “assaporare” la storia e comprenderne più a fondo i significati culturali.
L’incontro è stato arricchito anche dalla partecipazione degli studenti del progetto Teatro ed è stato curato dalle professoresse Patrizia D’alesio e Alessia Simone Abate, in un dialogo che ha saputo intrecciare parola scritta, performance e riflessione critica. Particolarmente significativo il dibattito finale, animato da domande e interventi che hanno evidenziato interesse, curiosità e maturità nell’approccio al tema.
In un tempo in cui l’alimentazione è spesso ridotta a consumo veloce o a semplice tendenza mediatica, “Storie in Onda” ha offerto una riflessione più profonda sul significato del mangiare come gesto sociale e simbolico. Attraverso il libro di Massaro, il passato è tornato a dialogare con il presente, ricordando che la cultura si costruisce anche attorno a una tavola condivisa.
Con questa iniziativa, il Liceo “Fermi” conferma il proprio impegno nella promozione di esperienze formative capaci di intrecciare letteratura, storia e attualità, trasformando la scuola in uno spazio vivo di incontro tra autori, studenti e comunità.


















































