di Giulia Palmiero, Vincenzo Petrillo e Carmine Munno
Nella mattinata del 21 marzo, presso la palestra del Liceo Scientifico “Enrico Fermi”, si è svolto l’incontro dal titolo “Sport senza barriere: l’attività fisica come strumento di inclusione”, promosso dal Dipartimento di Scienze Motorie e rivolto a tutte le classi seconde. Un appuntamento significativo che ha offerto agli studenti l’opportunità di riflettere sul ruolo dello sport non solo come attività fisica, ma come autentica opportunità di crescita personale e sociale.
Al centro dell’iniziativa è emerso con forza il valore inclusivo dello sport, capace di abbattere pregiudizi e barriere, sia fisiche sia mentali. Attraverso esempi concreti e testimonianze dirette, è stato sottolineato come determinazione e talento possano emergere oltre ogni limite, trasformando le difficoltà in occasioni di riscatto. Lo sport è stato inoltre presentato come mezzo fondamentale per sviluppare empatia, promuovere il rispetto reciproco e costruire relazioni basate sulla collaborazione e sul gioco di squadra.


Non meno rilevante il tema della resilienza: gli interventi dei relatori hanno evidenziato come l’attività sportiva possa aiutare ad affrontare le sfide personali, rafforzando autonomia e fiducia in sé stessi. In questa prospettiva, la palestra si è trasformata simbolicamente in uno spazio di partecipazione e condivisione, dove ogni diversità rappresenta una risorsa.
All’incontro hanno preso parte diversi esperti del settore: Giovanni Esposito, coordinatore del MID Campania (Movimento Italiano Disabili), Carmine Mellone, presidente del CIP Campania (Comitato Italiano Paralimpico), Salvatore Taurino, direttore regionale di Special Olympics Campania, e Alessandra Petruccelli, tecnico sportivo di Special Olympics. Le loro testimonianze hanno contribuito a rendere l’evento ancora più coinvolgente e formativo per gli studenti.
Un’iniziativa importante che ha lanciato un messaggio chiaro e potente: lo sport può essere un efficace strumento di aggregazione, capace di unire le persone e valorizzare ogni individuo, senza alcuna barriera.
















































