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Il regista Alberto Palmiero incontra nuovamente gli studenti del Liceo Fermi: cinema, sogni e realtà del mestiere

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di Ludovica Tricerri 4ª I

Il 10 febbraio 2026, nell’ambito del corso di FSL “Sguardi che illuminano: cinema, emozioni, cittadinanza” tenuto dai docenti Ferdinando Pirro e Guido De Simone, abbiamo nuovamente ospitato nel nostro liceo il giovane regista aversano Alberto Palmiero, recentemente intervistato dagli studenti del Cross Medial (clicca qui per vedere la video intervista), vincitore del premio per la migliore opera prima al Festival del cinema di Roma 2025 con il suo lungometraggio Tienimi presente, che uscirà nelle sale italiane il 26 febbraio prossimo.

Dopo aver visionato alcuni dei suoi primi cortometraggi (Luntano, Pesce Toro, Menomale), è seguito un dialogo diretto con gli alunni in cui Palmiero ha ricostruito con grande disponibilità e sincerità il suo percorso artistico e umano, raccontando di essersi avvicinato al cinema intorno ai vent’anni e di aver poi frequentato per tre anni la Scuola Nazionale di Cinema di Roma, una delle più antiche e prestigiose d’Italia. Ha spiegato come funziona il corso di cinematografia: un percorso selettivo, organizzato tra lezioni teoriche e attività pratiche, in cui gli studenti lavorano fin da subito su set reali, sotto la supervisione dei docenti dei diversi indirizzi (regia, sceneggiatura, fotografia, montaggio).

In seguito alle domande degli studenti, ampio spazio è stato dedicato all’illustrazione del funzionamento del mercato cinematografico italiano e alle sue differenze con quello americano. Gli sono poi stati chiesti i registi e generi di riferimento (a partire dalla commedia di Ettore Scola) e i suoi film preferiti. Inevitabili poi, le curiosità su come stesse vivendo questo momento di maggiore esposizione al pubblico e ai media, in seguito alla vincita del premio al Festival di Roma.

Palmiero ha infine condiviso con i ragazzi il momento di disorientamento vissuto alla fine degli studi di cinematografia, quando stava valutando di cambiare percorso professionale anche per le difficoltà incontrate. Tuttavia, invece di fermarsi, ha scelto di trasformare quella fase di incertezza in un’opportunità creativa, raccontandola nel suo ultimo film Tienimi presente con uno stile ironico e autentico.

L’incontro è stato informale ma molto interessante perché ha offerto alle studentesse e studenti una panoramica accessibile sul mondo del cinema italiano contemporaneo, mettendo in luce sia gli aspetti formativi sia le dinamiche reali della produzione e del mercato.