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Civico Fermi: quando la scuola educa alla cittadinanza attiva

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di Lucia Campochiaro e Sara della Corte

Si conclude con due campagne di sensibilizzazione il percorso annuale del progetto Civico Fermi, portato avanti dalle classi 5ªF e 5ªI nel corso dell’anno scolastico 2025/26. Un’iniziativa nata per tradurre in pratica quotidiana i valori del senso civico e della responsabilità condivisa: non soltanto all’interno dell’istituto, ma nei luoghi della città che gli studenti attraversano ogni giorno.

Festeggiare con coscienza: il manifesto per i maturandi

La prima campagna è rivolta agli studenti delle classi quinte, impegnati nell’attesa dell’esame di maturità. Celebrare la fine di un percorso lungo cinque anni è sacrosanto, e il progetto non intende certo frenare l’entusiasmo. Il messaggio, però, è chiaro: la vera maturità si misura anche nella cura degli spazi comuni.

Troppo spesso, al termine dei festeggiamenti, marciapiedi e aree antistanti la scuola si ritrovano sommersi da bicchieri, bottiglie e rifiuti di ogni tipo. Per contrastare questa abitudine, il gruppo Civico Fermi ha realizzato un manifesto che chiede ai futuri diplomati di celebrare il traguardo con gioia, ma senza lasciare dietro di sé disordine e degrado. Un appello che si accompagna a una proposta concreta: la richiesta alla Dirigenza scolastica di installare contenitori per i rifiuti anche all’esterno dell’edificio durante il periodo degli esami orali.

Marciapiedi occupati: studenti in campo contro il parcheggio selvaggio

La seconda campagna affronta un problema ben noto a chi vive o transita lungo via Fermi: il parcheggio selvaggio che, negli orari di uscita degli studenti, trasforma i marciapiedi in un parcheggio improvvisato. Auto in doppia fila, ruote sui marciapiedi, passaggi pedonali bloccati: uno scenario che crea disagio e mette a rischio la sicurezza di pedoni e ciclisti.

Gli studenti del progetto non si sono limitati a denunciare il problema: sono scesi in strada. Dopo un sopralluogo lungo la via che costeggia l’istituto, hanno distribuito volantini informativi direttamente sulle auto parcheggiate in modo irregolare, rivolgendosi direttamente agli automobilisti con un linguaggio diretto ma rispettoso.

All’azione di sensibilizzazione si affiancano indicazioni pratiche: nelle immediate vicinanze della scuola esistono già diverse aree di sosta disponibili — il parcheggio del cimitero, Piazza Antonio Ruberti e l’area retrostante il bar “La Perla Nera” — che potrebbero alleggerire il traffico e restituire sicurezza al percorso pedonale.

Un progetto che guarda oltre la scuola

Le due campagne di chiusura confermano lo spirito che ha animato Civico Fermi fin dall’inizio: la cittadinanza attiva non si insegna sui libri, si pratica sul territorio. Osservare, proporre, coinvolgere la comunità, questi sono stati gli strumenti con cui gli studenti hanno cercato di incidere concretamente sulla realtà che li circonda.

La conclusione del progetto scolastico non è, quindi, un punto di arrivo. È piuttosto un invito a non smettere: a portare con sé, fuori dai cancelli della scuola, quei valori di rispetto, responsabilità e partecipazione che fanno di una comunità qualcosa di più di una semplice somma di individui.