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Sanremo 2024: c’è tanto sociale, non solo social

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Si è chiusa una delle settimane più attese per molti italiani che amano la musica e lo spettacolo, o almeno molto attesa per noi ragazzi: la settimana del Festival di Sanremo.

Come sempre un Festival dove domina l’amore tra i testi delle canzoni.

Ma viviamo tempi non semplici, quindi è stato interessante andare a leggere in profondità i contenuti di tutti i brani in gara per capire quanto fossero presenti i temi legati al sociale.

Ne abbiamo scelti cinque.

MARIPOSA – Fiorella Mannoia

Mariposa, un titolo spagnolo che dice molto: il significato della parola è farfalla. È dedicata a tutte le donne che si sono fatte strada da sole rivendicando la propria libertà, la propria vita. È senza dubbio anche un manifesto per le donne e contro la violenza su di loro, un inno alla libertà e alla consapevolezza. Un modo per ricordare anche quelle uccise, sempre in aumento, partendo da quelle sacrificate in passato al rogo perché ritenute streghe. Una canzone per le donne che scelgono di capire finalmente il proprio valore.

AUTODISTRUTTIVO – La Sad

Al centro di questa canzone c’è il suicidio e i temi scatenanti sono molteplici: l’amore, un’infanzia difficile, il dolore, l’emarginazione. La canzone inizia descrivendo subito un’infanzia complicata, in un ambiente tossico da famiglia violenta: si sente subito che il protagonista del brano è fragile e incompreso e del senso quasi di disprezzo che prova nei confronti di se stesso. Ma, nonostante tutto, cerca di sopravvivere in questo mondo ostile e spietato in cui fa tanta fatica a fidarsi del prossimo.

I P’ ME, TU P’ TE – Geolier

La canzone è interamente in dialetto napoletano, a eccezione di qualche piccola frase in italiano. Parla di un amore ormai agli sgoccioli, che non è nato sotto una buona stella, destinato a concludersi: il titolo sta a significare che ognuno andrà per la propria strada, ognuno responsabile del proprio destino. Non è, quindi, solo una canzone d’amore ma una canzone che interroga sulle ricadute emotive di ogni legame affettivo quando tutto finisce. Ecco perché il protagonista sottolinea cosa prova in una chiave evolutiva per la propria vita.

LA RABBIA NON TI BASTA – Big Mama

Il testo parla di crescita personale e l’autrice si rivolge alla se stessa del passato: è fiera della sua evoluzione attraverso il tempo e attraverso la propria forza interiore, è riuscita ad accettarsi. Parla di una persona che ha vissuto esperienze difficili e che sfoga la sua sofferenza nella rabbia. C’è una figura materna che compare all’inizio, che dà conforto a chi ha sofferto, offrendo protezione e un rifugio personale. È una canzone forte con un ritornello pieno di energia, coraggio e speranza nel guardare al futuro. Non ci si può arrendendosi alle avversità.

ONDA ALTA – Dargen D’Amico

Il significato è profondo, il ritmo allegro, il ritornello orecchiabile. Questa canzone denuncia infatti la guerra, di come colpisca indiscriminatamente le vittime più innocenti tra cui i bambini. C’è la tragedia dei migranti in mare, di tutti gli immigrati morti nel Mediterraneo. Parla di popolazioni che vivono perennemente in difficoltà. Nonostante sia un linguaggio poco televisivo, ricco di parole decise forti, è stata apprezzata fin da subito dal pubblico.

Articolo scritto da Adriana Salvatore, classe 3P