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COME SUPERARE I TEST UNIVERSITARI MEDICI E SANITARI AL LICEO SCIENTIFICO ENRICO FERMI D’AVERSA

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Attività didattiche finalizzate, ore aggiuntive di scienze naturali, corsi di primo soccorso e molto altro per preparare gli studenti al mondo universitario sanitario

Di I. Riccardo, R.M. Turco e V. Sorbo

Il nostro liceo, come ben sappiamo, è ricco di possibilità e, ogni anno, cerca di ampliare la propria offerta formativa così da poter accontentare tutti i suoi studenti. Nel corso degli anni abbiamo assistito alla nascita di nuovi indirizzi, per cui oggi l’istituto, oltre a quello tradizionale, offre anche l’indirizzo di scienze applicate e quello Cambridge International. Altrettanta attenzione, per un esaustivo ampliamento dell’offerta formativa, è dedicata alle nuove metodologie, come quella 2.0 applicata sia negli indirizzi tradizionali che in quelli di scienze applicate. A partire dal nuovo anno scolastico una nuova specializzazione si aggiungerà a questa lista già corposa. Si tratta dell’indirizzo biomedico, il quale consiste in una specialistica interna del nostro istituto che aiuterà tutti i ragazzi interessati alla facoltà di medicina a superarne i relativi test, rinomati per la loro difficoltà. Per saperne di più ci rivolgiamo alla professoressa Maria Piera de Lerma, insegnante di lingua e letteratura italiana e latina e referente ufficiale dello staff addetto a quest’indirizzo nonché referente PTOF (Piano Triennale dell’ Offerta Formativa) la quale, molto disponibile, ci ha spiegato il funzionamento di questo nuovo indirizzo: “L’indirizzo biomedico è nato per soddisfare una necessità dei nostri studenti, di fatto molti degli alunni di questa scuola ogni anno tentano i test universitari delle varie facoltà mediche e sanitarie. Pertanto lo scopo dell’indirizzo biomedico è quello di preparare i ragazzi interessati attraverso delle attività didattiche finalizzate al mondo universitario che vogliono intraprendere.  L’orario scolastico del corso biomedico, durante il biennio, prevede due ore aggiuntive di scienze naturali delle quali una dedicata al potenziamento nel laboratorio di chimica. Ovviamente tutte le discipline saranno comunque orientate alla formazione medica. Nello studio del latino ad esempio, verrà data priorità ai termini scientifici e quindi l’etimologia delle parole mediche, in italiano i ragazzi verranno introdotti al vocabolario dell’ambiente medico che è costellato di TS (termini specifici) che faciliteranno la comprensione del resto delle materie, per quanto riguarda la matematica verranno approfonditi argomenti come la biometria e la statistica medica e durante le ore di scienze motorie i ragazzi si occuperanno principalmente di corsi di primo soccorso e impareranno ad utilizzare apparecchiature salvavita come il defibrillatore”.  Molto curiosi, le chiediamo quali siano, invece, i piani per il secondo biennio e il monoennio. “Ovviamente gli studenti verranno indirizzarti verso un tipo di curvatura di scienze della vita dove potranno affinare le competenze e prendere contatto con il mondo del lavoro e soprattutto dell’università in quanto, la maggior parte dei diplomanti concorre poi ad una laurea”.  La professoressa inoltre precisa che l’indirizzo biomedico-osa non è stato accettato dal piano regionale. Ricordiamo che l’intero progetto è stato ideato dal MIUR sotto il nome di “Percorso di potenziamento di Biologia a Curvatura ad indirizzo Biomedico” e riadattato nei limiti consentiti dal nostro liceo. Attendiamo con ansia di vedere i risultati da questo nuovo percorso e auguriamo ai neoalunni un’ottima carriera avvenire. Nonostante quest’indirizzo sia orientato verso lo studio medico, sono comunque preservate le attività più “tradizionali”. Questo è un aspetto che sta molto a cuore alla prof.ssa De Lerma, la quale ci ricorda che:”il liceo scientifico ha due anime: una artistico-umanitaria e l’altra scientifica ed è fondamentale alimentarle entrambe per completare la preparazione dei ragazzi”.