di Lucia Campochiaro e Sara Della Corte
Le classi 5ªF e 5ªI del Liceo Scientifico “Enrico Fermi di Aversa” hanno inviato al Comune, lo scorso 30 aprile, una dettagliata segnalazione nell’ambito del progetto “Civico Fermi”, un percorso di educazione civica basato sul service learning nato per sensibilizzare gli studenti ai temi ambientali, alla cura degli spazi pubblici e alla cittadinanza attiva.
L’iniziativa coinvolge direttamente gli studenti nella promozione della raccolta differenziata, dei comportamenti sostenibili e del monitoraggio civico del territorio, grazie anche alla collaborazione con Legambiente e con l’amministrazione comunale.
Dopo una serie di sopralluoghi effettuati all’interno dell’istituto e lungo via Fermi, gli studenti hanno individuato numerose criticità legate alla sicurezza, al decoro urbano e alla gestione dei rifiuti. Tra i problemi principali segnalati emerge la presenza costante di rifiuti lungo tutta la strada, aggravata dalla quasi totale assenza di cestini pubblici nel tratto compreso tra il Cimitero e la Chiesa di San Michele.
Particolarmente preoccupante, secondo gli studenti, è anche la presenza di una piccola discarica abusiva all’ingresso di una stradina di campagna situata di fronte al bar “La Perla Nera”. Dopo la bonifica dell’area, i ragazzi propongono di chiudere l’accesso con una catena per evitare nuovi sversamenti illegali.
Un altro nodo riguarda la gestione dei rifiuti prodotti dalle attività commerciali presenti nella zona. Gli studenti segnalano che imballaggi e contenitori vengono spesso lasciati per ore sui marciapiedi, creando degrado e ostacolando il passaggio dei pedoni. Per questo chiedono che il ritiro avvenga prima dell’inizio delle lezioni scolastiche.
All’ingresso del complesso “Parco Palmieri”, inoltre, residui di vegetazione tagliata occupano gran parte di una piccola area di sosta, impedendo parcheggio e transito. Anche in questo caso è stata richiesta la rimozione immediata dei rifiuti vegetali.




Tra le questioni più sentite c’è poi quella della viabilità all’uscita della scuola. Ogni giorno circa duemila persone lasciano l’istituto e numerose automobili sostano sui marciapiedi, soprattutto durante l’orario di uscita degli studenti. Una situazione che costringe molti ragazzi a camminare sulla carreggiata, aumentando il rischio di incidenti.
Per affrontare il problema, gli studenti annunciano una campagna di sensibilizzazione rivolta alle famiglie e chiedono maggiori controlli da parte della Polizia municipale, oltre all’installazione di paletti o dissuasori permanenti contro la sosta selvaggia.
Le segnalazioni riguardano anche la manutenzione urbana. In particolare, l’attraversamento pedonale all’altezza del civico 58 risulta privo sia di segnaletica orizzontale sia verticale. Gli studenti chiedono il rifacimento delle strisce pedonali e l’installazione di dossi rallentatori, evidenziando come molte automobili attraversino la zona ad alta velocità nonostante la presenza quotidiana di centinaia di ragazzi.
Criticità anche per i marciapiedi, che in diversi tratti appaiono sconnessi e invasi da erbacce, soprattutto nella zona verso il Cimitero. In alcuni punti i pedoni sono costretti a camminare direttamente sulla strada, con evidenti rischi per la sicurezza. Da qui la richiesta di interventi tempestivi di manutenzione e diserbo.
Il progetto “Civico Fermi” dedica inoltre grande attenzione alla raccolta differenziata all’interno della scuola. Gli studenti hanno rilanciato una campagna informativa rivolta a compagni e personale scolastico, ma denunciano che molti contenitori presenti nel cortile risultano rotti o insufficienti rispetto al numero degli studenti. È stata quindi richiesta la fornitura di nuovi bidoni per carta, plastica, organico e indifferenziato, oltre a piccoli cestini da collocare nelle aule e nei corridoi. I ragazzi segnalano infine la presenza, da settimane, di alcuni rifiuti ingombranti nel cortile scolastico, chiedendone la rimozione.
Con questa iniziativa le classi 5ªF e 5ªI non si limitano a denunciare i problemi del territorio, ma avanzano proposte concrete per migliorare la qualità della vita urbana e la sicurezza degli studenti. Nella lettera inviata al sindaco di Aversa, Francesco Matacena, agli assessori competenti, all’Ufficio tecnico e al Comando di Polizia Municipale, i ragazzi hanno infine chiesto un incontro con l’amministrazione comunale e con le associazioni coinvolte, per presentare nel dettaglio il progetto di monitoraggio civico e discutere tempi e modalità degli interventi richiesti.




















































