di Sara Goglia, Giorgia Orabona, Alessia Pellino, Giorgia Menale, Emilio Pio Quarto, Andrea Pagano e Sara Guarino
Il 10 febbraio 2026, in occasione del Safer Internet Day e del decimo anniversario del progetto, si è svolto un importante incontro nazionale di #CuoriConnessi, l’iniziativa promossa da Unieuro in collaborazione con la Polizia di Stato per sensibilizzare sul tema del cyberbullismo e sull’uso consapevole della rete.
L’evento, dedicato alla sicurezza online, è stato seguito da migliaia di studenti italiani: oltre 1.200 erano presenti all’Auditorium Parco della Musica di Roma, mentre circa 250mila ragazzi, compresi diversi alunni del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Aversa, hanno partecipato in streaming da tutta Italia. La diretta, condotta dal giornalista Luca Pagliari, aveva l’obiettivo di promuovere una cultura digitale basata sulla responsabilità, sul rispetto e sulla consapevolezza.
La giornata si è articolata in due momenti distinti: la mattinata è stata rivolta principalmente agli studenti, mentre il pomeriggio ha coinvolto le famiglie, anche grazie all’intervento del Capo della Polizia, Vittorio Pisani.
L’incontro si è aperto con una breve ma significativa performance teatrale, che ha immediatamente catturato l’attenzione del pubblico. Attraverso la loro esibizione, i due giovani interpreti hanno lanciato un messaggio chiaro: il silenzio di fronte al bullismo rappresenta una forma di complicità. È stato quindi ribadito quanto sia importante parlare e rivolgersi a un adulto di fiducia.

Particolarmente intensi sono stati i momenti dedicati alle testimonianze delle vittime di bullismo e cyberbullismo, che hanno permesso agli studenti di comprendere il profondo impatto emotivo di queste esperienze. Tra gli interventi più toccanti, quello di Katia e Nello Cascone, genitori di Alessandro, che hanno raccontato la storia del figlio trasformando il loro dolore in un forte messaggio di sensibilizzazione.
Alla giornata hanno partecipato anche numerosi esperti e rappresentanti istituzionali, tra cui Ivano Gabrielli, direttore del Servizio Polizia Postale e Sicurezza Cibernetica, Bruna Olivieri, country manager di Unieuro, il dirigente scolastico Gianluca Dradi, il divulgatore scientifico Vincenzo Schettini e lo psichiatra Enrico Teta. Tutti hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni per contrastare il fenomeno.
L’iniziativa #CuoriConnessi ha confermato ancora una volta come la prevenzione e l’informazione siano strumenti fondamentali nella lotta al cyberbullismo. Solo attraverso un impegno condiviso è possibile costruire una rete di protezione efficace, capace di garantire ai giovani un ambiente digitale più sicuro e responsabile.

















































