di Caterina Cantone e Giovanna Veneziani
Il 19 e 20 novembre il Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Aversa ha ospitato il Salone dell’Orientamento, un appuntamento fondamentale pensato per accompagnare gli studenti delle classi quinte verso una scelta formativa e professionale consapevole.
Allestito nella palestra dell’istituto, il Salone ha offerto ai ragazzi la possibilità di confrontarsi direttamente con università, ITS Academy ed enti di formazione del territorio attraverso point informativi progettati per illustrare percorsi di studio, opportunità professionali e prospettive future.
La giornata di mercoledì 19 novembre è stata dedicata alle Università: tra queste, l’Università della Campania Luigi Vanvitelli, l’Università Suor Orsola Benincasa, l’Università L’Orientale, l’Università Parthenope, l’Università Federico II – Dipartimento di Agraria, oltre alla LUISS di Roma. I delegati hanno risposto ai dubbi dei ragazzi guidandoli nella scoperta delle offerte formative.







Il 20 novembre, invece, è stata la volta degli ITS, delle agenzie del lavoro e degli enti di formazione. Erano presenti il Centro Formazione ELIS, Assorienta, ITS Formedil, Consorzio Roma, ITS Energy LAB e Orienta NET, che hanno illustrato percorsi tecnico-professionali oggi molto richiesti dal mercato.
In entrambe le giornate, dalle 11.00 alle 11.30, un coffee break riservato agli ospiti ha favorito un clima disteso e uno scambio più informale tra istituzioni e docenti.
L’organizzazione dell’evento è stata curata dalle professoresse Maria Teresa Del Piano e Annagrazia Rambone, referenti dell’Area 1 Orientamento, che hanno coordinato tutte le attività. Proprio la professoressa Del Piano ha condiviso con noi alcune riflessioni sull’importanza dell’orientamento, rispondendo alle nostre domande nel corso dell’iniziativa.
Quale valore formativo ritiene abbia avuto l’orientamento per gli studenti?
“L’orientamento per i ragazzi è un processo continuo previsto da una normativa ben precisa. Dobbiamo svolgere almeno 30 ore all’anno e questo permette agli studenti di avere un orientamento di tipo formativo, che li aiuta a capire quale direzione intraprendere nel loro futuro. Il Salone consente agli studenti di interfacciarsi direttamente con l’offerta formativa delle università del territorio”.





Pensa che questa esperienza potrà essere utile ai ragazzi nel loro futuro?
“Spero davvero che potrà esserlo. Come istituzione scolastica ci impegniamo a offrire ai ragazzi tutte le informazioni possibili, riguardanti sia le università pubbliche del territorio sia quelle private, come la Luiss. Mi auguro che questo evento offra loro almeno delle informazioni minime per effettuare una scelta consapevole”.
Quanto crede che l’orientamento influenzi le scelte degli studenti?
“Dovrebbe influenzarli positivamente, ma non è un punto di arrivo: l’orientamento è un processo continuo che accompagna lo studente per tutta la vita. Mi auguro che questo Salone possa avere un risvolto positivo sulle loro decisioni”.
L’intero evento si è rivelato un momento prezioso per gli studenti, che hanno potuto avvicinarsi con maggiore consapevolezza alle proprie aspirazioni future. Due giornate ricche di stimoli, incontri e opportunità concrete pensate per aiutarli a guardare avanti con fiducia e mente aperta.

















































