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LA PREVENZIONE PARTE DALL’ISTRUZIONE

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Un incontro per conoscere la realtà sulle cause dei tumori

Di I. Costanzo, M. De Lucia, R. Serra

Lo scorso venerdì 23 marzo, alle ore 10:30, nell’aula magna del liceo si è tenuto un convegno intitolato “Parliamo ai giovani dei tumori “, che ha visto partecipi le classi terze e quarte frequentanti il percorso di ASL scienze della vita. In particolare, hanno assistito alla conferenza tutti gli studenti del progetto sulle macromolecole biologiche e altri quattro allievi di “Enea e generazione biotek”. Gli studenti sono stati accompagnati dalle docenti di matematica e fisica Anna Di Nocera, Giuseppa Pagliuca e Assunta Russo, e la docente di materie letterarie e latino Annamaria Ruggiero. Il seminario è stato molto interessante, in quanto trattante un argomento purtroppo oggi molto diffuso, tale da coinvolgere notevolmente i ragazzi, ancor più motivati a porgere le loro domande ai due ospiti: Sante Roperto, Prof. Associato Medicina Veterinaria (Federico II-Napoli), e Crescenzo Muto, chirurgo al Polo Oncologico Mediterraneo. L’evento è stato moderato dalla docente di scienze Erika Di Zazzo la quale, dopo una breve introduzione, ha passato la parola al Prof Roperto. Egli ha esposto, tramite il supporto di una presentazione in PowerPoint, l’importante ruolo dell’alimentazione come strumento di prevenzione dei tumori. La sua tesi ha toccato punti come il consumo di carne rossa e la verità sui prodotti bio, argomenti molto vicini alla quotidianità e molto discussi negli ultimi anni. Il professore ha poi lasciato spazio al chirurgo Muto, che ha da subito instaurato un rapporto di simpatia e confidenza con i ragazzi, paragonandosi allo scienziato pazzo ma geniale di un videogioco col suo stesso nome (Dr. Muto!) e facendoli appassionare al discorso tramite numerosi riferimenti a film. Questo il modo in cui il chirurgo è riuscito a trattare un argomento così forte, per poi spiegare agli studenti le vere e proprie cause di malattie che, come spesso ha ripetuto, non sono quelle di una volta. Esse sono infatti dovute all’inquinamento, ai cambiamenti che hanno subito l’ambiente che ci circonda e il nostro stesso stile di vita, conseguenze del processo di industrializzazione che ha avuto inizio nell’800. Si è inoltre approfondita la questione terra dei fuochi, in merito alla quale Giorgio Lucca di 4^E dice: “È stato interessante perché abbiamo avuto informazioni che nessuno conosceva. Infatti, la terra dei fuochi viene sempre screditata, ma con questo seminario abbiamo capito che in realtà ci sono zone d’Italia che sono molto più a rischio. Proprio per questo, potremmo dire che è stato importante anche per arricchire la nostra cultura personale”. Al termine dell’intervento del dott. Muto, si è ufficialmente aperto il dibattito con i ragazzi, che è proceduto fino a chiarire tutti i dubbi dell’attento pubblico. Il chirurgo ne è rimasto entusiasta, come afferma: “Voglio fare i complimenti alla scuola, alle insegnanti, alla dirigente e a tutti i ragazzi che sono stati presenti oggi. Penso che la validità di un incontro come questo lo si veda poi dall’importanza della discussione che avviene dopo, e devo dire che è stata molto interessante, con domande molto intelligenti e molto competenti. Quindi complimenti davvero, e speriamo di poterci incontrare nuovamente”. Eventi come questi permettono ai ragazzi di fare più esperienze, soprattutto se ci sono ospiti esterni; a riguardo, la professoressa Erika Di Zazzo afferma: “Sono molto felice di avere avuto l’opportunità di avere qui oggi due esperti del campo, e spero che siano riusciti a tramettere un messaggio.” Inoltre lascia un messaggio ai ragazzi: “Dovete imparare a filtrare le notizie, non dare sempre per buono le informazioni che ricevete attraverso i vari canali di comunicazione”. Si conclude così il convegno, colmando i dubbi dei ragazzi, e dando loro un’altra tematica su cui soffermarsi per riflettere, affinché non venga trascurato l’argomento, ma lo si affronti con maggiore serietà.