di Giovanna Veneziani
Per il terzo giorno consecutivo gli studenti del Liceo Scientifico “Enrico Fermi”, nelle sedi di Aversa e Parete, proseguono la loro mobilitazione pacifica per richiamare l’attenzione sul carovita, sull’aumento dei prezzi del carburante e sulle difficoltà che ne derivano. Ad Aversa i ragazzi sono partiti dall’istituto e hanno raggiunto il Municipio, dove hanno realizzato il “Muro delle idee“, un’iniziativa pensata per coinvolgere la comunità e dare voce a tutti.
Al centro del progetto c’è un lenzuolo bianco, messo a disposizione insieme a penne e pennarelli: chiunque ha potuto lasciarvi una frase, un pensiero o un messaggio rivolto a chi vive questa situazione, direttamente o indirettamente. Un gesto semplice per condividere riflessioni, esprimere vicinanza e ricordare che dietro ogni emergenza ci sono persone, famiglie e storie. “Chi non ha il coraggio non ha il diritto di lamentarsi” e “Il potere della gente è più forte del potere!” due delle frasi più emblematiche scritte dagli studenti.






La scelta del Municipio ha portato la protesta nel cuore della vita cittadina, trasformandola in un momento di incontro e di confronto. Così il messaggio degli studenti è andato oltre la richiesta di ascolto: con il “Muro delle idee” i ragazzi hanno offerto a chiunque la possibilità di prendere parte alla mobilitazione, anche solo con poche parole scritte su quel lenzuolo.
In tre giorni gli studenti hanno dimostrato di non volersi limitare a esprimere il proprio dissenso, ma di saperlo tradurre in gesti concreti e civili. Il valore del “Muro delle idee” non si misura soltanto nelle frasi scritte, ma nel messaggio lasciato alla città: anche i giovani hanno qualcosa da dire e il diritto di essere ascoltati. Perché una voce, da sola, può sembrare piccola; tante voci insieme possono diventare l’inizio di un cambiamento.





















































