di Caterina Cantone e Valeria Romano
Non è una semplice uscita didattica, né una gita: è il primo vero passo dentro la comunità del Fermi. Si chiama “Conosciamoci” il progetto di accoglienza con cui il Liceo Scientifico Statale “E. Fermi” di Aversa, guidato dalla dirigente scolastica Adriana Mincione, dà il benvenuto alle classi prime dell’anno scolastico 2026/2027.
Non è un progetto nato da poco: quello di quest’anno è infatti il quarto anno consecutivo in cui l’Istituto lo realizza, a testimonianza di una scelta educativa ormai consolidata e fortemente voluta. La novità di questa edizione è la location: per la prima volta, dopo tre anni trascorsi in altre destinazioni, la meta scelta è Castel di Sangro, in Abruzzo.
Dopo gli incontri preparatori dei mesi scorsi, l’Istituto è dunque pronto a entrare nel vivo di un’idea di scuola che mette al centro la persona, prima ancora dello studente. Perché entrare in una nuova scuola, soprattutto nel delicato passaggio dalla secondaria di primo grado alla secondaria di secondo grado, significa molto più che cambiare edificio, compagni e libri: significa misurarsi con nuove responsabilità, nuovi ritmi, nuove relazioni e aspettative, ma anche con timori e fragilità che hanno bisogno di ascolto. Per questo il Fermi ha scelto di dedicare ai suoi nuovi alunni un tempo speciale e sospeso, prima ancora che inizi la quotidianità scolastica a pieno regime: un tempo per conoscersi, orientarsi, costruire fiducia e imparare a stare insieme, sentendosi parte di un’unica comunità.
Questo tempo e questo spazio avranno il loro cuore proprio a Castel di Sangro, dove tra il 21 settembre e il 9 ottobre 2026 si susseguiranno cinque turni di soggiorno, ciascuno di tre giorni e due notti, che coinvolgeranno tutte le classi prime — comprese quelle della sede di Parete — accompagnate dai docenti referenti. Lì, lontano dai ritmi abituali, a contatto con la natura e con gli spazi aperti e, scelta non casuale, lontano anche dai cellulari, ai ragazzi verrà chiesto di restituire valore alla presenza, allo sguardo, alla parola, al gioco e alla relazione diretta, attraverso laboratori di orientamento, laboratori creativi, Time Capsule digitali, Video-creo, English Theatre in Action e le attività del Parco Avventura: strumenti che la scuola stessa definisce magici, perché permettono di imparare senza sentirsi interrogati, di mettersi in gioco senza il peso della prestazione e di costruire legami autentici, capaci di attivare competenze cognitive, emotive, sociali e relazionali. Un’esperienza che non resterà staccata dal resto dell’anno scolastico, ma ne diventerà parte integrante, all’interno del percorso di accoglienza.
In un tempo in cui tutto corre veloce e chiede performance immediate, il Liceo Fermi sceglie di fermarsi, per insegnare che la scuola è innanzitutto un luogo privilegiato di crescita non solo culturale, ma umana, personale e relazionale: una comunità che si fonda sulla convinzione che ogni persona debba essere accompagnata a realizzare pienamente se stessa. E allora “Conosciamoci”, giunto al suo quarto anno e rinnovato nella nuova cornice di Castel di Sangro, diventa molto più di un calendario di partenze: diventa una dichiarazione di intenti, il modo più bello e più coraggioso per dire a centinaia di ragazzi e alle loro famiglie che non sono soli, che c’è un posto che li aspetta, e che il loro primo giorno di scuola non sarà fatto solo di banchi e programmi, ma di appartenenza, fiducia e futuro condiviso.
















































