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Calendario Unicef: “Tienimi a mente”, la salute mentale al centro della comunità scolastica e sanitaria

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di Sara Di Tella

Mettere al centro la mente, le emozioni e il benessere psicologico, in particolare delle nuove generazioni, è fondamentale. Questo è il messaggio emerso dalla presentazione del Calendario della Salute 2026, svoltasi il 19 gennaio presso l’Università Federico II di Napoli, dedicata quest’anno al tema della salute mentale.

Giunta alla sua ventunesima edizione, l’iniziativa è stata intitolata “Tienimi a mente” e nasce dalla collaborazione tra la Scuola di Medicina e Chirurgia, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II e Unicef Campania, rappresentata dalla presidente del Comitato regionale Emilia Narciso, con il sostegno degli ordini professionali e il coinvolgimento diretto delle scuole del territorio. Si tratta di un’alleanza educativa e sanitaria volta a sensibilizzare la comunità sull’importanza della prevenzione e dell’ascolto.

Tra i protagonisti dell’iniziativa ci sono stati anche gli studenti del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Aversa, accompagnati dalla dirigente scolastica, professoressa Adriana Mincione, che hanno contribuito attivamente alla realizzazione del calendario e hanno preso parte all’evento di presentazione.

Durante l’incontro, medici, psicologi ed esponenti delle istituzioni hanno richiamato l’attenzione sull’aumento del disagio psicologico, in particolare tra bambini e adolescenti. È stata sottolineata la necessità di riconoscere tempestivamente i segnali di sofferenza, superare i pregiudizi legati alla salute mentale e rafforzare le reti di prevenzione, a partire dalla scuola e dalla famiglia.

Particolarmente significativa è stata la rappresentazione teatrale messa in scena dagli studenti del liceo, dedicata al tema della dipendenza da Internet. La performance ha mostrato ragazzi isolati, immersi negli schermi, fino all’improvvisa interruzione della connessione, che li costringe a guardarsi intorno e a riscoprire il valore delle relazioni umane, dell’arte, della lettura e della musica. La chiusura dello spettacolo, con l’interpretazione del brano Creep da parte dello studente Mattia Raffaele Pizzi, è stata accolta da un lungo applauso del pubblico.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di forte impatto emotivo e simbolico, dimostrando come sanità, scuola e cultura possano dialogare e lavorare insieme per promuovere il benessere psicologico. La presentazione del calendario si è trasformata in una vera e propria occasione di riflessione collettiva, ribadendo che la salute mentale è un diritto fondamentale e una priorità da tutelare, oggi più che mai, soprattutto tra gli adolescenti.