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Liceo Enrico Fermi, ancora più sostenibile!

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Di Ferdinando Pirro

Il Liceo Scientifico Enrico Fermi di Aversa rafforza la sua vocazione green e si candida ad essere una delle scuole più ecosostenibili del territorio. Giovedì 13 aprile, infatti, si è svolta una manifestazione che segna una svolta concreta nella riduzione dei consumi e dell’impronta ambientale del nostro Istituto. La dirigente Adriana Mincione e i rappresentanti del Consiglio d’istituto hanno informato la comunità scolastica dell’attivazione di 7 distributori dell’acqua che consentiranno agli studenti e al personale di rifornirsi gratuitamente di acqua controllata, utilizzando le borracce di acciaio che sono state acquistate con fondi interni per tutti i 2600 alunni e le circa 250 unità di personale. Immaginate il risparmio di plastica che riusciremo a fare! Nello stesso giorno è entrato in funzione l’impianto fotovoltaico recentemente installato sul tetto che, oltre a rendere autosufficiente dal punto di vista energetico l’istituto, immetterà nella rete quantitativi significativi di energia pulita, come confermano i dati consultabili in tempo reale nel monitor posto all’ingresso.

Se a questo si aggiunge che la nostra scuola possiede un giardino didattico di circa 5.000 mq e ha attivato lo scorso anno un corso specifico dedicato alla sostenibilità (Il Liceo sperimentale TRED), oltre ad aver svolto decine di percorsi curricolari ed extracurricolari dedicati ai temi ambientali, direi che si può essere orgogliosi di lavorare qui e di offrire una buona pratica di sostenibilità a tutto il territorio.

Si può e si deve comunque sempre migliorare: per cui nei prossimi giorni saremo impegnati a rilanciare la raccolta differenziata già attiva nell’istituto (sulla base delle nuove indicazioni fornite dall’amministrazione comunale) e a incentivare forme di mobilità sostenibile. E nel prossimo bando per l’installazione dei distributori automatici limiteremo la presenza dello junk food e renderemo disponibili snack bio e, se disponibili, prodotti nel territorio.

Il mio grazie sincero, da vecchio ambientalista, alla Preside e al Consiglio d’Istituto per la loro lungimiranza e tenacia. Vedere realizzate delle pratiche di sostenibilità che come Legambiente andiamo promuovendo da anni, ci fa sperare in bene per il nostro incerto futuro.