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ADOLESCENTI TRA I BANCHI DI SCUOLA

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Il Liceo Fermi come campione di ricerca sull’adolescenza

Di F. Fusco, A. Verde e S. Marrandino

L’adolescenza è senza dubbio il periodo della vita con maggiori cambiamenti durante i quali ogni ragazzo si ritrova ad affrontare la crescita del proprio corpo, ciascuno in maniera diversa. È considerata un’età complessa, perché rappresenta una fase di passaggio dall’adolescenza alla maturità. La Dott.ssa Giovanna Ventriglia e il Dott. Gianmarco Di Martino, neolaureati all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, hanno intrapreso degli studi sull’adolescenza, raccogliendo dati tra scuole selezionate della nostra regione. Una di esse è il Liceo Enrico Fermi di Aversa, scelto come scuola campione per la sua considerevole platea di iscritti (oltre 2440 studenti), ma anche per la posizione strategica, trovandosi a metà strada fra le province di Caserta e Napoli. “Abbiamo riscontrato un grande interesse da parte dei docenti e della Dirigente scolastica Adriana Mincione per il benessere degli studenti, trovando un punto di incontro tra i nostri interessi di ricerca e l’attenzione dimostrataci” – rivelano i dottori che si sono occupati della ricerca. “Lo scopo della medesima è stato quello di analizzare il rapporto tra l’adolescente e il suo corpo“ – continuano. “Sono, infatti, analizzati soggetti di diverse età, dalla prima alla quinta classe, dai 13 ai 19 anni. L’analisi condotta è divisa in due fasi: la prima prevede la somministrazione di quattro questionari di diversa natura, ognuno dei quali volto ad indagare un’area diversa delle emozioni: la relazione con i genitori, la relazione con il gruppo dei pari, la relazione con il proprio corpo ed infine l’emotività di ciascuno (la rabbia, la frustrazione, etc.); durante la seconda fase, invece, attraverso un colloquio diretto ed anonimo (ai dottori saranno note soltanto le iniziali del nome e del cognome, la classe e l’anno di nascita), sono intervistati alcuni ragazzi sorteggiati fra i questionari, per indagare sulle motivazioni delle loro risposte scritte. I dati raccolti serviranno ad un’attenta analisi statistica, che verrà riportata tramite un numero. Successivamente, essi saranno inseriti in un programma per evidenziare le correlazioni fra i diversi aspetti e poter poi scrivere una tesi, anche con l’aiuto della letteratura scritta da altri psicanalisti e psicologi. “Non possiamo ancora dire quale risultato otterremo perché le ricerche si svolgono in più fasi, e questa è ancora la prima: la raccolta dei dati, a cui seguirà quella dell’analisi. Questa ricerca è per i ragazzi un modo per potersi esprimere liberamente senza sentirsi giudicati, per auto-valutarsi e comprendere al meglio come affrontare l’adolescenza. L’adolescenza ci insegna che la vita non è tutta a colori come quando si è bambini, è una palestra che ci fortifica e ci prepara al domani. Anche se ci saranno dei momenti delicati e difficili, ne usciremo più forti per diventare maturi e consapevoli di noi stessi.