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I FUTURI ISPETTORI DEL NOSTRO PAESE

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A lezione di educazione finanziaria presso gli uffici della Banca d’Italia                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Di C. Pondurno e M. G. Coppola

All’inizio del corrente anno scolastico gli studenti del quinto anno del Liceo “Enrico Fermi” hanno avuto la possibilità di esprimere una preferenza riguardo al percorso universitario che vorrebbero intraprendere. Tra quelli interessati all’educazione finanziaria, sono stati scelti venti ragazzi dell’Alternanza Scuola-Lavoro di ramo Giuridico-Economico che dal 19 al 23 febbraio hanno partecipato al seminario “Educazione finanziaria e tutela dei clienti”, tenutosi presso gli uffici della Banca d’Italia. Gli alunni coinvolti sono stati divisi in quattro squadre: ogni team ha condotto un’ispezione al fine di controllare che tutti gli obblighi di verifica della clientela e di registrazione delle operazioni fossero stati eseguiti correttamente. Scopo del lavoro è stato quello di individuare eventuali anomale bancarie dietro cui, molto spesso, si nascondono vere e proprie manovre volte al riciclaggio di denaro sporco. “È stata un’esperienza significativa nel campo dell’anti-riciclaggio e della tutela dei clienti” – racconta la prof.ssa Anna Grazia Rambone, responsabile della curvatura in questione insieme alla prof.ssa Silvana Pernisi. “Alla luce dei recenti avvenimenti che hanno visto coinvolti alcuni istituti di credito, accusati di aver frodato i propri risparmiatori – continua la docente – attività di ispezione, specialmente da parte dell’unica banca con partecipazione statale, sono necessarie.” Anche il parere degli studenti che vi hanno partecipato è stato molto positivo. “L’esperienza è stata molto costruttiva – racconta Giovanna Milone di 5ªD – perché si sono alternati momenti in cui è stata spiegata la teoria e momenti in cui, sulla base delle nozioni apprese, abbiamo messo in pratica ciò che abbiamo imparato.” “Il percorso seguito presso Banca d’Italia si può definire una vera e propria sorpresa – dichiara, invece, Francesca Mattiello, sempre della 5ªD – in quanto i due ispettori, che ci hanno guidato, ci hanno fornito informazioni utili tanto alla nostra carriera universitaria e lavorativa, quanto alla vita quotidiana.” “Credo sia proprio questo lo scopo dell’Alternanza Scuola-Lavoro: – continua Giovanna – se sei stimolato e adotti un approccio curioso e aperto alle novità, riesci a svolgere al meglio tutte le attività facendo tesoro di ciò che hai appreso.” “Mi reputo molto fortunata – conclude Francesca – per aver preso parte a questo percorso: è stato concreto, utile e divertente.” È molto importante per i ragazzi avere idee chiare sul proprio futuro, pertanto, progetti simili a questo sono fondamentali per orientarli, ispirarli e aiutarli a chiarirsi le idee. Essere decisi è importante, ma avere la conferma che la strada scelta sia quella giusta è indispensabile!