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ASOC 2018: PAROLA D’ORDINE, LAVORO DI SQUADRA!

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Come diventare cittadini attivi al Liceo Scientifico Enrico Fermi

Di I. Riccardo, I. Quagliariello e V. Sorbo

“ASOC è un’iniziativa il cui scopo è permettere ai ragazzi di monitorare alcuni progetti finanziati dalla comunità europea, attraverso fondi stanziati dalle politiche di coesione, la cui utilità è colmare le disuguaglianze di sviluppo tra i vari Paesi. Questo importantissimo progetto offre ai ragazzi la possibilità di crescere, di approcciarsi con lavori di gruppo e di diventare cittadini più aperti”. È così che Angela Di Peppo, alunna della 3ªC e project manager di Eyes Of Future, ci presenta quest’iniziativa. Ci spiega inoltre che questo progetto è diviso in più lezioni, alla fine delle quali ogni team è tenuto a compilare un report nel quale vengono sintetizzati tutti i dati trovati durante lo svolgimento della lezione. Il loro team si chiama Eyes Of Future ed è anche per questo che il loro logo è composto da un occhio nel cui centro è rappresentato il quadro della Notte Stellata di Van Gogh. Logo che ritroviamo anche sulle loro pagine social, Eyes Of Future su Facebook, @eyesofuture su Twitter e @eyesofuture su Instagram. Il loro team si occupa del CHEESE, acronimo inglese di “Esperienza Emozionale del Patrimonio Culturale”. Questo progetto tratta di occhiali in realtà aumentata i quali permettono anche di osservare opere d’arte in 3D, immedesimandosi completamente nella realtà aumentata anche grazie al supporto audio che ricopre il ruolo di guida turistica. Angela continua dicendo che, sul sito di Open Coesione, i pagamenti effettuati per il Progetto risultano all’80% anche se, come ci spiega, la fine effettiva dell’iniziativa risulta nel 2016. Proprio per questo i ragazzi della 3ªC si ritengono abbastanza confusi. Si sono pertanto attivati in modo da contattare ogni persona facente parte del progetto, tra cui il responsabile scientifico, sperando di ottenere maggiore chiarezza. Attualmente, tramite il sito ASOC, i ragazzi sono riusciti ad ottenere alcuni dati riguardanti i finanziamenti, i pagamenti effettuati e quindi anche il capitale rimanente. Tramite il sito gli studenti hanno scoperto che, dopo un intero anno di stallo dall’inizio del Progetto, in un solo giorno è stato investito l’80% dei fondi. Segue poi un’altra fase di stallo che continua tutt’oggi. Ciò è dovuto a cause sconosciute al pubblico ma i ragazzi della 3ªC hanno elaborato alcune ipotesi. Essi infatti credono che ci sia stato un problema durante lo sviluppo del Progetto. La loro supposizione è basata su alcune slide trovate, sulle quali si dice che nel 2016 si sarebbe dovuto ottenere il completamento dell’occhiale. Sarebbe poi dovuto essere presentato al Museo di Capodimonte sotto forma di demo nel settembre 2017 per poi essere messo sul mercato nel 2018. Ma di tutto ciò si è realizzato poco o nulla. I ragazzi della 3ªC sono però decisi ad andare fino in fondo alla situazione, cooperando e collaborando e incontrandosi anche in orari extra-scolastici. I ragazzi stanno ottenendo ottimi risultati grazie anche a tutti i docenti che li stanno aiutando nello svolgimento di questa iniziativa; di particolare supporto sono state le Prof.sse Santina Palumbo, insegnante di matematica, e Mariapiera De Lerma, insegnante di italiano, latino e geostoria. Quando le viene chiesto in cosa la sta aiutando quest’iniziativa, Angela Di Peppo racconta: “Sicuramente quest’iniziativa mi è stata molto utile per instaurare un rapporto più amichevole con i miei compagni di classe, che fin dal primo anno di scuola non è stato mai del tutto positivo. Al contrario adesso grazie ad ASOC io e i miei compagni di classe lavoriamo molto bene insieme e formiamo una squadra davvero affiatata e pronta ad aiutarsi. Credo tuttavia che la cosa più importante che mi stia lasciando ASOC sia una visione differente di ciò che mi circonda, in quanto mi sta aprendo gli occhi a quello che potrebbe essere il futuro del nostro Paese”.