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DIDATTICA DECENTRATA: NEL CUORE DELLE ATTIVITÀ FUORI AULA

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La Prof.ssa Giuseppina Affinito spiega organizzazione e scelte delle mete dei viaggi d’istruzione

Di I. Riccardo, I. Quagliariello e V. Sorbo

È tempo di uscite didattiche al Liceo Scientifico Enrico Fermi e la Prof.ssa Giuseppina Affinito, docente di Scienze Motorie e responsabile già da diversi anni dei viaggi d’istruzione e delle uscite didattiche svolte dagli studenti del Fermi, ci racconta i criteri delle uscite per gli studenti. Affinito si occupa infatti della didattica decentrata ossia dell’organizzazione delle varie uscite di istruzione. Tutte le uscite didattiche vengono svolte per supportare le diverse programmazioni disciplinari di ogni materia e, quindi, non è lei a scegliere direttamente le mete dei viaggi di istruzione e delle uscite didattiche del nostro Liceo. Al contrario, il professore che ritiene interessante per la propria disciplina prendere parte ad una determinata uscita didattica è libero di proporla al Consiglio di Classe. Qui si discuterà sull’argomento proposto secondo una normativa uguale per tutti gli istituti superiori: in primo luogo si discuterà della necessità e dei vantaggi che porterà, da un punto di vista accademico, l’attività didattica successivamente ci si dovrà assicurare che ci sia la disponibilità per fare il viaggio, dopodiché bisognerà constatare chi sono i docenti disposti ad accompagnare gli studenti durante l’attività fuori-aula. Infine, l’idea dovrà essere proposta agli alunni, i quali decideranno se partecipare o meno all’attività. Qualora la proposta venga approvata dai docenti, dagli alunni e, non meno importanti, dai genitori o tutori di questi ultimi, allora la scuola e in particolar modo la Prof.ssa Giuseppina Affinito provvederanno all’organizzazione dell’uscita didattica scelta. Il suo lavoro è molto impegnativo tant’ è che ci spiega che per l’organizzazione di una sola uscita didattica impiega almeno due mesi. Le chiediamo allora quanto sia impegnativo il suo ruolo: “Se devo essere sincera, molto spesso mi sento frustrata, poiché lavoriamo in un Istituto molto grande nel quale risulta davvero difficile comunicare con tutti. Per questo motivo io, il vicepreside Lucio Siano e la Preside Adriana Mincione cerchiamo continuamente dei sistemi organizzativi innovativi utili per far passare le comunicazioni, affinché i soggetti ultimi ai quali arriva la comunicazione, ossia gli studenti, siano informati e guidati in questa attività nella maniera più proficua possibile”. Per quanto le costi ammetterlo, Affinito non nega che ci sono stati molti problemi e incomprensioni durante l’anno scolastico, nonostante ciò, spera che queste piccole complicazioni si potranno risolvere con una comunicazione più assidua. Afferma infatti che il problema principale risiede nel passaggio della comunicazione in quanto, nonostante cerchi di rendere capillare la comunicazione e di informare personalmente tutti i docenti accompagnatori riguardo tutte le notizie relative alle uscite didattiche, non tutte le classi vengono informate da chi di dovere. Inoltre la professoressa confessa che quest’anno è stato più complicato rispetto agli anni passati in quanto è momentaneamente assente una sua collega nonché amica, la Prof.ssa Patrizia D’Alesio, Docente di Geografia, di Storia e di Lingua e Letteratura Italiana e Latina, la quale si occupava delle gite che riguardavano le rappresentazioni teatrali.