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LA LETTERATURA NON È POI COSÌ INFERNALE!

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Le classi terze del Liceo Fermi assistono ad una messa in scena dell’Inferno dantesco

Di I. Costanzo, M. L. Cimmino e R. Serra

Il giorno 28 novembre le classi terze del Liceo Scientifico Enrico Fermi si sono recate presso il Teatro Metropolitan di Aversa per assistere alla rappresentazione teatrale dell’Inferno di Dante. Le classi terze, il cui programma di studio prevede l’apprendimento del regno dell’oltretomba descritto dal poeta fiorentino, si sono mostrate molto interessate. I ragazzi, infatti, si sono trovati di fronte ad un metodo di studio molto più ricreativo e, forse, anche più efficace delle solite lezioni in classe con i libri. Lo spettacolo è stato ideato dall’organizzazione di Teatro per le Scuole “Palkoscenico”, con la regia di Fabio Pisano e la compagnia composta da Roberto Ingenito, Francesca Borriero, Francesco Luongo, Michele Iazzetta, Claudio Boschi, Federica Di Benedetto e Fabio Alterio. Una volta aperto il sipario, il primo elemento che ha colpito i ragazzi è stato il colore rosso delle luci, che richiamava proprio il colore dell’Inferno. Lo spettacolo, recitato da attori che non parlavano l’italiano odierno, bensì il volgare fiorentino proprio dell’opera, presentava non solo scene recitate, ma anche scene ballate e cantate. Gli attori hanno descritto fedelmente tutti i gironi nei quali l’Inferno è suddiviso, rendendo la rappresentazione piacevole e interessante. Come afferma la studentessa Anna Pezone, frequentante la classe 3M: “Sono rimasta molto colpita da questo spettacolo; considerando il breve tempo dell’esibizione, gli attori hanno saputo interpretare i ruoli in modo eccellente, dando quasi l’impressione che si stesse parlando con lo stesso Dante e gli altri personaggi”. Non è mancato il colpo di scena, avvenuto alla fine dello spettacolo: è stato proiettato un video nel quale, partendo da personaggi come Hitler, Totò Riina e Pablo Escobar, si è giunti a temi attuali quali la violenza sulle donne e il terrorismo. Al termine della rappresentazione, la compagnia teatrale ha concesso agli studenti e agli insegnanti presenti di porre tutte le domande che avevano riguardo ciò che avevano appena visto. Un dubbio ricorrente riguardava la scelta della visione del video su argomenti di attualità, che è stato subito chiarito dagli attori della compagnia. L’intenzione era quella di fare un parallelismo tra l’Inferno di Dante e quello odierno, più specificatamente tra le anime dannate delle due diverse epoche e situazioni. Come racconta la professoressa Angela Polito, docente e accompagnatrice della classe 3F: “La cosa che mi ha intrigato di più è stato il confronto con gli Inferni contemporanei, perché ha indotto ad una riflessione ma soprattutto per l’attualizzazione di Dante. Infatti è sempre bello rivedere la messa in scena dell’Inferno originale, ma questa novità ha reso l’autore più vicino alla realtà degli studenti.” Concorda con l’opinione della professoressa anche l’alunna Sara Di Domenico, classe 3I, che afferma: “Mi ha colpito molto il modo con cui gli attori hanno interpretato i vari personaggi, anche se la parte che mi ha colpita di più è stata quella finale, quando Dante si trova nell’ultimo girone dell’Inferno, vicino a Lucifero. A quel punto è stato proiettato un cortometraggio su varie rappresentazioni del male oggigiorno. Sono rimasta molto affascinata e segnata. L’intero spettacolo è stato molto particolare ed è stato come se avessi trascorso quel viaggio insieme al celebre autore.” È un’esperienza che lascerà sicuramente qualcosa di positivo ai ragazzi, che avranno l’opportunità di continuare nei prossimi anni, poiché il programma di studio prevede il Purgatorio per le classi quarte, e il Paradiso per le classi quinte. Dunque la compagnia teatrale ha promesso a tutti i giovani amanti della meravigliosa opera dantesca, le rappresentazioni teatrali delle cantiche successive nei prossimi anni.