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Percorso PCTO “Abitare il Futuro, Riabitare la Terra”. Ne parliamo con Michele Felaco, uno degli studenti che partecipa al progetto.

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Di Adele Pezzella, Antonio Pio D’Angiolella, Vivian Pedata

Il 16 dicembre presso il nostro Liceo è partito il percorso PCTO “Abitare il futuro, riabitare la terra”, organizzato dalle docenti Maria Sapio ed Elena Prezioso e al quale partecipano studenti del quarto e quinto anno. Alunni e docenti hanno seguito alcuni incontri tenuti dal prof. Riccardo De Biase, ricercatore di storia della filosofia presso il dipartimento di studi umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Lo scopo è quello di comporre un libro che al termine del percorso sarà pubblicato con le rispettive menzioni degli alunni che hanno partecipato. Abbiamo intervistato l’alunno Michele Felaco di 4^B Cambridge che ci ha spiegato nel dettaglio in cosa consiste il PCTO.

Michele, ci racconti di cosa tratta “Abitare il futuro, riabilitare la terra”?

Questo percorso è coordinato da due docenti, Maria Sapio ed Elena Prezioso. Le lezioni sono tenute dal professore universitario Riccardo De Biase, docente della facoltà di Napoli Federico II.

Il percorso ha due funzionalità: una teorica, infatti studiamo cos’è il cambiamento climatico da un punto di vista più tecnico, siamo partiti dalle origini di questo problema; una pratica, stiamo imparando come scrivere e strutturare un testo e a fine percorso uniranno tutti questi testi formando un unico libro, che entro metà aprile verrà pubblicato a nome del professore e saremo menzionati anche noi partecipanti.

Per quanto riguarda la scrittura dei testi, avete delle direttive da seguire?

No, ci lascia molta libertà di scrittura poiché è una tematica che stiamo affrontando in prima persona perché fa parte del nostro presente e del nostro futuro. Sono testi che possiamo scrivere individualmente ma anche in gruppo. Quest’ultimi non sono testi scientifici ma racconti, al contrario i testi individuali sono prettamente scientifici.

Trovi utile questo progetto?

È utile per diversi motivi, quello più importante è che si prende consapevolezza di ciò che succede, perché per quanto ci sia un’informazione di base sul cambiamento climatico di cui tutti cercano di parlare, è bene però prendere massima coscienza di tutto ciò, poiché si stanno verificando moltissime difficoltà nell’affrontarlo. Quindi conoscendo qualcosa in più abbiamo più strumenti per cercare in qualche modo di affrontarlo e magari cercare di salvare il nostro pianeta. Un altro aspetto interessante riguarda la scrittura del testo, poiché noi impariamo come scrivere un testo tramite delle informazioni e delle regole dateci dal professore De Biase che in futuro ci ritorneranno utili per la stesura della tesi di laurea.

Consiglieresti di intraprendere questo percorso?

Lo consiglio poiché è importante sviluppare la propria coscienza perché prendendo visione di tale realtà si agisce di conseguenza, anche partendo dalle piccole cose, come ad esempio effettuare la raccolta differenziata, come consumare la plastica il meno possibile; il progetto dà anche la possibilità di condividere la propria idea attraverso un testo scritto e porta ad una crescita a livello personale nel rapportarsi con altre persone con cui condividere un pensiero, e inoltre possiamo avvalerci di questo strumento come uno slancio per il futuro in ambito lavorativo.