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“PROVE DI INDIRIZZO”: ABITUARSI AI TEST DI MEDICINA

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I test svolti dagli studenti del biomedico

Di M. Mangiacrapa e C. Carmellino

Nei giorni 14 e 17 dicembre i ragazzi dell’indirizzo biomedico hanno svolto le cosiddette “Prove di indirizzo”. Questo genere di test, somministrato ai ragazzi con cadenza bimestrale, consiste in un questionario, da completare in 30 minuti, formato da 30 domande a risposta multipla riguardanti le materie studiate durante le ore scolastiche. Ci ha raccontato le prove di indirizzo, la Prof.ssa Teresa Maiale, docente di matematica e fisica.

Prof.ssa, le “prove di indirizzo” sono davvero importanti per gli studenti. Ma i ragazzi in che modo vengono preparati prima di affrontare le prove?

I ragazzi non sono preparati prima perché noi quando facciamo la scelta delle domande, ci atteniamo a quello che hanno fatto – nel biomedico, noi di matematica facciamo anche un’ora di logica a settimana. – Quindi, prepariamo le domande in base a quello che loro hanno studiato, ovviamente sono domande principalmente di competenza.

Com’è nata quest’iniziativa? Qual è l’obiettivo che vi siete posti?

L’iniziativa è nata perché i ragazzi che si iscrivono al biomedico sono interessati poi a fare i quiz di medicina. Abbiamo pensato di iniziare subito perché i ragazzi, di fronte ai quiz a risposta multipla in generale, trovano notevoli difficoltà. Quindi, proprio per farli approcciare in maniera diversa, abbiamo cominciato subito, dal primo anno. Poi se raggiungono o meno l’obiettivo, questo dipende molto dai ragazzi. Noi ce la mettiamo tutta, facendo la parte di logica e abituandoli. Sicuramente saranno avvantaggiati rispetto agli altri che iniziano più tardi.