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“LE TASSE? BELLISSIME!”

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I ragazzi del Liceo Fermi a lezione di etica delle imposte                                                                                                       Di C. Pondurno e M. G. Coppola

“Le tasse? Bellissime!” così diceva l’ex economista e politico italiano Tommaso Padoa-Schioppa. Il suo pensiero racchiude un’idea più profonda di imposta: tutti i servizi che ci vengono offerti dallo Stato non sono altro che il frutto derivante dal pagamento delle imposte. Sul senso di questo significato hanno riflettuto i ragazzi di quinta iscritti al percorso di alternanza Giuridico – Economico che lo scorso 15 gennaio sono stati accompagnati dalle Prof.sse Anna Grazia Rambone e Silvana Pernisi, responsabili della Curvatura del Fermi, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Luigi Vanvitelli per seguire il Laboratorio “Fisco e diritto – etica delle imposte”. Spiega Rambone: “L’idea che il cittadino debba pagare le tasse è sempre stata considerata negativa basti pensare alla Cinematografia degli anni ’60 ed in particolare al film Totò Diabolicus dove l’agente delle tasse incarna una figura che si appropria ingiustamente della ricchezza del cittadino”. Lo scopo di questo Laboratorio è quindi quello di cambiare questa considerazione sulle imposte le quali, invece, possiedono un’etica più che valida. Su questo tema così discusso e importante abbiamo sentito il parere di una delle studentesse che ha partecipato all’incontro, Teresa Papa, 5°D che ci ha raccontato la sua esperienza e la sua opinione a riguardo. “La lezione verteva sul rapporto tra diritto tributario e cinematografia. – ci racconta la ragazza – Il primo è un esame che studia i tributi obbligatori che ognuno di noi deve pagare, l’altro fa riferimento invece all’aspetto che assumono le tasse e i loro esattori all’interno dei film.” A proposito di questo i ragazzi si chiedevano se la particolare modalità di trattare le imposte in modo divertente spingesse i cittadini ad evadere. “Ciò che mi ha maggiormente colpito è stata l’attualità degli argomenti trattati. – continua Teresa – In particolare l’esempio che ci hanno posto di un negoziante, il quale se per un determinato periodo di tempo dichiara meno di quanto ha effettivamente venduto è soggetto ad un’ispezione fiscale. Infatti chi vende meno, paga meno tasse, ma questo è un metodo illegale per farlo.” Un tema che non ha età quello dell’etica delle imposte e le insegnanti Rambone e Pernisi sicuramente hanno dato valore ad un argomento così importante al fine di educare gli studenti.