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LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO

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Perché gli istituti di Aversa protestano?

Di C. Pondurno, M. G. Coppola e M. Aburime

Lo scorso 8 Novembre è iniziato il Progetto di Alternanza Scuola Lavoro per le classi terze e quarte del nostro Istituto, il quale prevede 12 ore obbligatorie per ogni alunno, destinate alla sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso l’applicazione del D.Lgs 81/08. Lo stesso giorno però un violento nubifragio ha colpito la nostra città. Gli studenti e le studentesse del Liceo Fermi, insieme agli alunni di tutte le scuole secondarie di secondo grado dell’agro aversano, sono scesi in piazza per protestare la mancata messa in sicurezza dei nostri istituti scolastici. La protesta è stata spinta soprattutto dalla caduta del soffitto della palestra dell’Istituto Superiore Alessandro Volta che ha scatenato la ribellione. Francesco Natale, Rappresentante di Istituto del Liceo Fermi e Francesco Melito, Rappresentante alla Consulta Provinciale hanno descritto la vicenda: “La nostra città era in allerta arancione già da molte ore. – racconta Melito – Abbiamo scioperato per sapere le motivazioni della mancata chiusura delle scuole da parte del Sindaco di Aversa Enrico De Cristofaro.” Poi, aggiunge Natale: “La pioggia abbondante ha causato infiltrazioni in alcuni punti del soffitto del nostro Liceo”. I due Rappresentanti sono stati ascoltati dal nostro Primo Cittadino, il quale ha comunicato che la gestione e la manutenzione delle scuola di secondo grado è di competenza provinciale. È per questo motivo che, insieme ai rappresentanti degli altri istituti di Aversa, Melito e Natale si sono rivolti al Presidente della Provincia Giorgio Magliocca il quale ha semplicemente detto loro che purtroppo i fondi destinati alla manutenzione delle scuole sono pochi rispetto al numero elevato di istituti superiori presenti nell’intera provincia. Ha però concluso l’incontro affermando che utilizzerà alcune somme destinate ad altre attività per occuparsi della messa in sicurezza delle scuole. Abbiamo allora chiesto un parere ad uno dei professori del Liceo che si occupa del percorso di Alternanza sulla Sicurezza nonché Architetto, Luca Ferri: “Poiché la gestione della scuola non è di competenza del Sindaco, non era suo compito ordinare la chiusura degli istituti scolastici aversani di proprietà provinciale. Al massimo poteva emettere un’ordinanza Sindacale che imponesse la chiusura delle strade per evitare problematiche dovute al mal tempo. Ovviamente la decisone del Sindaco di emanare un’ordinanza era facoltativa poiché la comunicazione della Protezione Civile, trasmessa al Comune, non segnalava pericolo rosso.” Il Professore aggiunge di aver anche provveduto, con la Dirigente, ad inviare comunicati alla Provincia dove rende note le perdite e le infiltrazioni nel nostro Istituto e dove chiede un’urgente intervento di manutenzione in modo da salvaguardare la sicurezza di tutti gli studenti del nostro Liceo. L’indomani però, il giorno 9, il sole era alto in cielo e della pioggia non si vedeva più neanche l’ombra. Le strade erano sì bagnate ma non impraticabili e la vita cittadina poteva continuare a scorrere nella sua più tranquilla normalità. Oggi mentre attendiamo inermi un cenno di riscontro dalla Provincia, possiamo solo implorare il cielo sperando che le piogge invernali limitino i danni.