Home Cultura Il Liceo Fermi al flash mob “Bella Così”: Napoli danza per le...

Il Liceo Fermi al flash mob “Bella Così”: Napoli danza per le donne, un’esplosione di vita e consapevolezza

291
0

di Sara Della Corte, Lucia Campochiaro e Vivian Pedata

Ci sono momenti in cui le parole non bastano, in cui il battito del cuore diventa più forte di qualsiasi discorso, in cui l’energia di un’intera generazione si trasforma in un unico e potente grido di libertà.

Il 7 marzo 2025, piazza del Plebiscito a Napoli si è accesa di passione e speranza. Oltre 10.000 studenti, tra cui quelli del Liceo Scientifico “Enrico Fermi”, insieme a Life Radio e Cross Medial, hanno preso parte a “Bella Così”, il flash mob organizzato dalla Regione Campania e da Unicef Campania per celebrare la Giornata Internazionale della Donna. Ma non è stato solo un evento: è stata un’ondata di emozioni, un’esplosione di colori, musica e sogni che si sono intrecciati tra loro.

Vestiti di nero con tocchi di giallo, simbolo della lotta contro la disuguaglianza e della luce della consapevolezza, i ragazzi hanno ballato all’unisono sulle note di Bella Così di Federica Carta. Un inno alla bellezza autentica, alla forza di ogni donna, alla libertà di essere semplicemente se stesse.

Sul palco, voci potenti hanno dato forma a questo sogno collettivo. Federica Carta, Anna Tatangelo, Ste e Maurisa Laurito hanno reso omaggio, con la loro musica, a tutte quelle donne che ogni giorno lottano per essere ascoltate. A sottolineare l’importanza dell’evento, la presenza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e dell’assessora Lucia Fortini, che hanno ribadito il ruolo fondamentale dell’educazione e della cultura nel costruire un futuro più equo.

Ma i veri protagonisti sono stati i giovani. Gli studenti del Liceo Fermi, con il supporto di Life Radio e Cross Medial, hanno portato la loro voce, il loro entusiasmo, il loro bisogno di essere parte del cambiamento. Insieme alle associazioni giovanili Wake Up Uagliù e Ammuinà, hanno dimostrato che la rivoluzione non è un concetto astratto, ma un passo di danza fatto con il cuore, un coro di voci che si leva contro ogni forma di discriminazione.

Non è stato solo un flash mob. È stata una scossa. Perché quando una donna alza la testa, il mondo intero vacilla e deve trovare un nuovo equilibrio. E se è vero che ogni cambiamento inizia da un piccolo gesto, in questa piazza colma di sogni e speranza, si è acceso un fuoco che continuerà a bruciare nei cuori di chi c’era.

E noi, con la musica nelle vene e la voglia di ballare nel cuore, non smetteremo mai di farci sentire.